Chi ero, chi sono, chi sarò.

 

 

Nella mia prima vita ero una farfalla, ho vissuto poco ma ero così colorata che ancora i colori tracimano dal mio cuore…In una delle mie vite ero un albero di albicocche, ed erano le albicocche più buone che si siano mai assaggiate al mondo.Sono vissuta come nuvola estiva, quelle gonfie di vapore e bianche, che sembrano panna che trabocca da una ciotola, e ho volato in giro per il mondo regalando ombra per un attimo a chi era accecato dal sole.Sono stata ape impollinatrice, ho reso fecondi tutti gli steli di lavanda che ho trovato sulla mia strada, poi mi sono punta con il mio stesso pungiglione, per questo oggi sono allergica al veleno degli insetti.Non ricordo tutte le mie vite, sono tante, in una di queste devo sicuramente anche essere stata un fiume, perchè ogni volta non vedo l’ora di buttarmi in mare, un richiamo incontrollabile che mi invita a mettere la testa sotto fino a scoppiare lasciandomi avvolgere e mischiandomi fino a diventare schiuma, ma forse ero solo una sirena, e con il mio canto ammaliavo uomini e legni facendo perdere loro la via per poi correre via nuotando sott’acqua ridendo della loro follia d’amore per me.Sono stata la concubina preferita del sultano Abdul Hamid “il Sanguinario” e per diventarlo ho scoperto le potenzialità del mio corpo esercitandomi con le altre concubine dell’harem in voluttuosi scambi didattici, e sono diventata lì maestra in musica, poesia e arti del sesso.Sono stata chiave di volta del primo arco mai costruito dall’uomo sulla terra, reggevo tutto con le mie spalle, fino a che mi sono rotta e sono crollata, per rinascere fior di loto in uno stagno caldo del sud del vietnam, con le radici nel fango ma il capo rivolto verso la luce.Mi sono reincarnata nella chitarra di Gilmour mentre suonava Mademoiselle Nobs a Pompei, ma mi sembrava che il cane piangesse al mio vibrare, così sono traslata e diventata pigmento rosso in un affresco erotico della Casa dei Vettii lì vicino, tramite di eccitazione fra l’artista pompeiano e gli abitanti della casa.Forse in futuro mi piacerebbe rinascere scienziata e studiosa delle stelle nella Siracusa della magna grecia, o polpa di anguria dopo una passeggiata sotto il sole su un sentiero pieno di polvere.In ogni caso nella mia ultima vita sono nata in un caldo 20 agosto dell’anno domini 1973, grande annata per noi reincarnati. Sono un leone ascendente vergine, ma il mio ascendente in senso lato l’ho perso molto tempo fa…Non so in che anno rinascerò nella prossima vita, ma per mio carattere sono sicura che sarà sempre in agosto.

Tags:

 
 
 

0 Comments

 

Leave a Comment